Le esportazioni e importazioni

Le esportazioni e importazioni sono stimate nell’anno base separatamente per le zone dell’Italia mediante localizzazione a livello NUTS3 delle tavole Input-Output nazionali fornite dall’Istat, e per le zone estere mediante utilizzo dei dati sui commerci che si trovano nella banca dati Trade and Transport dell’UNCTAD (United Nations Conference on Trade and Development).

Le tavole IO a livello NUTS3 per l’Italia

Le tavole IO delle risorse (supply tables) e degli impieghi (use tables) a livello nazionale dell’ISTAT sono convertite in tavole a livello NUTS3 (città metropolitane e province) con una procedura non-survey a due stadi:

  1. stima delle produzioni e dei consumi dei prodotti nazionali ed esteri,
  2. stima del consumo dei prodotti di zona tra quelli nazionali.

Per il primo stadio, si utilizzano coefficienti localizzativi basati su occupati per settore industriale, popolazione, valore produzione delle aziende agricole, valore aggiunto per abitante, numero di istituzioni e reddito lordo. La calibrazione avviene mediante procedimento iterativo basato sulla banca dati Istat dei Conti e Aggregati Economici Territoriali. Per il secondo stadio, si utilizza l’approccio del Flegg Location Quotient, che consente di stimare l’auto-sufficienza delle zone tenendo conto della dimensione relativa delle industrie che acquistano e vendono, e delle specializzazioni della produzione locale.

Le esportazioni e importazioni delle zone Italiane

Il surplus delle produzioni dopo aver soddisfatto il consumo dei prodotti di zona viene esportato, mentre le importazioni corrispondono ai consumi dei prodotti extra-zona nazionali e internazionali.

Le esportazioni e importazioni delle nazioni estere

Le esportazioni delle zone NUTS3 dell’Italia sono convertite da prezzi Free on Board (FOB) a prezzi Cost Insurance and Freight (CIF) mediante utilizzo della banca dati Trade and Transport dell’UNCTAD. La conversione produce contestualmente le importazioni delle nazioni estere. Dalla stessa banca dati, si ottengono le esportazioni delle nazioni estere. La procedura di stima include l’armonizzazione delle classificazioni e dei dati, poiché le tavole IO Istat fanno uso della classificazione CPA2.1, la banca dati Trade and Transport della classificazione HS17, e i dati delle due fonti devono essere coerenti.