Le analisi di scenario

Approccio

Si consideri un progetto o politica che modifichi i tempi ed i prezzi delle spedizioni. Si hanno quattro scenari che si distinguono per i tempi e i prezzi delle spedizioni e per le variabili che si considerano endogene delle quattro del problema: Multi-lateral Resistance Index (MRI), produzioni delle zone che esportano, spese delle zone che importano, prezzi al cancello della fabbrica.

Scenario anno base. I tempi e prezzi delle spedizioni sono quelli dell’anno base. Le MRI sono le sole variabili endogene. Le produzioni, le spese ed i prezzi al cancello della fabbrica sono variabili esogene.

Scenario controfattuale di impatto diretto. I tempi e prezzi delle spedizioni sono quelli modificati dal progetto o politica. Cambiano solo i flussi commerciale, mentre MRI, produzioni, spese delle e prezzi al cancello della fabbrica restano ai valori dell’anno base.

Scenario controfattuale di equilibrio parziale. I tempi e prezzi delle spedizioni sono quelli modificati dal progetto o politica. Le MRI sono le sole variabili endogene. Le produzioni, le spese ed i prezzi al cancello della fabbrica sono variabili esogene.

Scenario controfattuale di equilibrio generale. I tempi e prezzi delle spedizioni sono quelli modificati dal progetto o politica. Le MRI, le produzioni, le spese ed i prezzi al cancello della fabbrica sono variabili endogene.

Per tutti gli scenari, le variabili endogene si calcolano risolvendo problemi di punto fisso.

Ai fini della valutazione degli impatti del progetto o politica sul welfare si considera il consumo reale della zona NUTS3. Questo è pari al rapporto tra spesa nello scenario di equilibrio generale ed MRI di importazione.

Esempio illustrativo

Si considera il modello gravitazionale Italia-Italia ed il settore delle rinfuse solide. Il progetto è relativo all’interporto di Orte. Attualmente (febbraio 2026) l’interporto è collegato alla sola rete autostradale. Il progetto degli scenari controfattuali consiste nell’apertura del collegamento ferroviario, progetto per cui i finanziamenti sono stati assegnati nella primavera del 2025. Le province di Perugia, Terni, Viterbo e Rieti potranno beneficiare di un accesso alla ferrovia più vicino, e quindi di tempi e prezzi delle spedizioni ridotti per la catena strada-ferrovia.

Alcuni impatti per le quattro province di Perugia, Terni, Viterbo e Rieti sono riportati nelle figure di seguito: i flussi per e dalla città metropolitana di Milano e gli share per e dalle altre zone dell’Italia della catena modale strada-ferrovia. Tali share, come era atteso, aumentano quando si passa dallo scenario dell’anno base al controfattuale di equilibrio generale.

Le produzioni delle quattro province diminuiscono quando si passa dallo scenario dell’anno base al controfattuale di equilibrio generale. La diminuzione può essere spiegata dalla concorrenza tra le quattro province che origina dai costi di trasporto ridotti. Ad es. i prodotti di Perugia devono competere con quelli di Terni che diventano più convenienti. Si ha una pressione verso il basso sui prezzi al cancello della fabbrica. Ciò in quanto, con l’assunzione di costi di tipo iceberg, il modello gravitazionale considera, in un quadro di statica comparata, i livelli produttivi come fissi.

Si hanno aumenti del consumo reale per le quattro province dell’ordine compreso tra lo 0.2 per mille e lo 0.5 per mille. Il progetto porta quindi benefici ai cittadini delle quattro province.